Crittografia Pt I

L’arte del nascondere

La crittografia monkey island bitcoin dalla teoria alla pratica


La storia della crittografia - Scitala - Bitcoin dalla teoria alla pratica

La tecnica della scitala, utilizzati dai magistrati di Sparta.

Che cosa è la scitala?

La scitala è un bastone rotondo, lungo e liscio. Il mittente e il destinatario avevo due scitale identiche, per dimensioni e diametro. Il mittente avvolgeva un nastro di cuoio intorno al bastone facendo attenzione che questo non lasciasse nessuno spazio tra i lembi.
Una volta che il bastone era completamente ricoperto dal cuoio, veniva scritto il messaggio sopra di esso seguendo la lunghezza della scitala. A lavoro finito il cuoio veniva srotolato e consegnato al messaggero che aveva il compito di portarlo al destinatario. In questo modo anche se veniva intercettato da un nemico, quest’ultimo non era in grado di decifrare il messaggio in quanto non aveva la scitala adatta per mettere nel giusto ordine le lettere.
Solo il destinatario con la scitala identica al mittente poteva decifrarlo.

Possiamo paragonarla alla crittografia simmetrica dei giorni nostri.
Geniale.

La storia della crittografia - Cifrario di Enea il tattico - Bitcoin dalla teoria alla pratica

Altra tecnica menzionata all’inizio di questo articolo è quella utilizzata da Enea il tattico.

Consisteva in un disco con 24 fori, ciascuno dei quali era assegnato una lettera disposte in ordine alfabetico. Un filo partiva dal centro e “bucava” i buchi per scrivere il messaggio. Il destinatario doveva sciogliere la matassa prodotta dal filo per decifrare il messaggio che a quel punto era scritto al contrario. 

Sicuramente una crittografia meno potente della scitala ma comunque degna di nota.