La copertina del libro “Bitcoin dalla teoria alla pratica”

L’immagine in copertina è stata realizzata da Stefania Pizzichi, visual designer freelance. 
L’illustrazione è composta da un mosaico che mostra elementi iconici e rappresentativi del mondo Bitcoin, in uno stile semplice e colorato.

Bozza della copertina Bitcoin dalla Teoria alla Pratica
Bozza della copertina Bitcoin dalla Teoria alla Pratica

Stefania grazie al supporto dei due autori, Alessio e Alessandro , ha capito fin da subito che cosa serviva per il libro. 
Non voleva cadere nella banalità e limitarsi con il “classico” bitcoin, ma ha deciso che serviva una copertina che trasmettesse al lettore gli argomenti che andrà ad affrontare. 
Personalmente credo che l’obiettivo sia stato più che raggiunto, il libro ha un’identità e una personalità molto forte grazie a questa, passatemi il termine e non credo di esagerare, opera d’arte.

Copertina del libro Bitcoin dalla teoria alla pratica https://www.corsobitcoin.com/prodotto/libro-bitcoin-dalla-teoria-alla-pratica
Copertina del Libro Bitcoin dalla teoria alla pratica

Ecco la spiegazione che ha dato Stefania:

Moneta bitcoin — icona inevitabile usata per rappresentare i bitcoin nella forma di criptovaluta.

OP_HASH160 — il cuore delle transazioni, la sequenza degli Opcodes, OP_HASH160 uno di essi, rappresenta le istruzioni che ogni nodo deve eseguire durante la validazione di una transazione.

Fork — il fork rappresenta un evento particolare nella storia di una blockchain.

Circuito — anche se Bitcoin è un’astrazione complessa, i bit transitano sempre in circuiti elettronici, non dimenticarlo mai!

Banconota — attenzione non è una banconota, è un paper wallet! Ebbene sì, per tenere al sicuro le tue chiavi è possibile utilizzare dei portafogli cartacei anziché applicazioni per smartphone.

Piccone — altra icona tipica della subcultura delle criptovalute, il piccone è utilizzato per minare i blocchi contenenti nuovi bitcoin. In realtà nessuno lo usa 🙂

Chiave — Bitcoin utilizza la crittografia asimmetrica nella quale si hanno due chiavi da gestire: una chiave pubblica da condividere e una chiave privata da tenere gelosamente segreta.

Ampolla — utilizzata per mescolare sostanze ed ottenerne di nuove, l’abbiamo voluta in copertina come analogia del processo di hashing utilizzato in Bitcoin.

Generale bizantino — il vero eroe dietro le quinte, le sue strategie e gesta hanno ispirato Satoshi Nakamoto nella progettazione di un sistema resistente ai malintenzionati.

Bilancia — la difficoltà di mining all’interno della rete Bitcoin è in continuo bilanciamento in base alla velocità dei blocchi pubblicati dai nodi miner che ne fanno parte, come in un’orchestra senza direttore.

Lente di ingrandimento — le transazioni all’interno della rete Bitcoin garantiscono una trasparenza massima consultabile con estrema precisione.

Blockchain — la blockchain è composta da un susseguirsi di contenitori, i cosiddétti blocchi, collegati tra loro formando una catena. Questa la nostra visualizzazione.

Cassaforte — la crittografia alla base di Bitcoin rende sicuro il protocollo quanto una cassaforte: solo tu con le tue chiavi puoi aprirla!

Impronta digitale — elemento indispensabile nel cypherspazio per rappresentare oggetti unici, ad esempio ogni transazione ha un’impronta digitale.

Scudo — Bitcoin non prevede un ente centrale che ne garantisca la sicurezza, ogni utente deve fare la sua parte con il proprio scudo crittografico. L’unione fa la forza!

Non ci resta che ringraziare Stefania per aver dato il giusto carattere al libro!
Ma il qrcode funziona?