Come aggiornare il nodo Bitcoin

Siamo all’inizio dell’Hanno 2020 (la H sta per Halving 😉) e tra i buoni propositi c’è sempre quello di fare un pò di pulizia, di aggiornare i software e di incrementare le nostre capacità.

Se avete seguito il nostro tutorial per avere un nodo Raspberry e non avete ancora aggiornato il vostro nodo, avrete la versione 0.18.0 di Bitcoin Core.

A novembre 2019 è stato rilasciato l’aggiornamento 0.19.0.1, che introduce dei miglioramenti a livello di performance, delle nuove chiamate RPC e rende deprecate delle altre.
Tutti i changelogs sono presenti anche sul repository ufficiale Github.

Ecco come abbiamo aggiornato il nostro Raspberry.

Per prima cosa ci colleghiamo in ssh.

$ ssh pi@192.168.1.221

dove 192.168.1.221 è il vostro IP locale, che potrebbe essere diverso dal nostro.

Ci spostiamo nella cartella download dell’utente pi.

$ cd /home/pi/download

e scarichiamo il nuovo Bitcoin core con il comando wget

$ wget https://bitcoincore.org/bin/bitcoin-core-0.19.0.1/bitcoin-0.19.0.1-arm-linux-gnueabihf.tar.gz

Scarichiamo anche le relative firme per verificare l’integrità del pacchetto.

$ wget https://bitcoincore.org/bin/bitcoin-core-0.19.0.1/SHA256SUMS.asc
$ wget https://bitcoin.org/laanwj-releases.asc

Effettuiamo la verifica come mostrato nel tutorial iniziale del Raspberry.

$ sha256sum --check SHA256SUMS.asc --ignore-missing

bitcoin-0.19.0.1-arm-linux-gnueabihf.tar.gz: OK
sha256sum: WARNING: 20 lines are improperly formatted

L’importante è che ci sia un bell’OK!

Controlliamo anche le chiavi.

$ gpg --import ./laanwj-releases.asc
$ gpg --refresh-keys
$ gpg --verify SHA256SUMS.asc

risultato:

gpg: Good signature from “Wladimir J. van der Laan …”
Primary key fingerprint: 01EA 5486 DE18 A882 D4C2 6845 90C8 019E 36C2 E964

Benissimo, abbiamo scaricato quello che vogliamo.
Non ci resta che decomprimere il pacchetto e spostarlo nella cartella bin, cosi da poter interagire globalmente, in quanto /usr/local/bin fa parte del $PATH

PATH is an environmental variable in Linux and other Unix-like operating systems that tells the shell which directories to search for executable files

$ echo $PATH/usr/local/sbin:/usr/local/bin:/usr/sbin:/usr/bin:/sbin:/bin:/usr/local/games:/usr/games

quindi decomprimiamo e spostiamo il tutto.

$ tar -xvf bitcoin-0.19.0.1-arm-linux-gnueabihf.tar.gz
$ sudo install -m 0755 -o root -g root -t /usr/local/bin bitcoin-0.19.0.1/bin/*

Per verificare che tutto sia andato a buon fine, possiamo ottenere la versione di bitcoind con il comando

$ bitcoind -version
Bitcoin Core version v0.19.0.1

Siamo pronti a verificare le nuove chiamate RPC!
Spostiamoci nell’utente bitcoin.

$ sudo su bitcoin

Per prima cosa stoppiamo il demone attualmente in esecuzione.

$ bitcoin-cli stop

Aspettiamo qualche secondo, dato che abbiamo impostato un servizio che rimette in esecuzione il demone se questo per qualche motivo dovesse interrompersi.

Proviamo quindi a lanciare un nuovo comando, ad esempio

$ bitcoin-cli getbalances

devo ottenere un risultato.

Ricordiamoci che con il comando

$ bitcoin-cli help

Possiamo ottenere tutti i comandi a nostra disposizione.
Utilizziamo nuovamente l’utente pi, per pulire la cartella download.

$ exit
$ rm -Rf /home/pi/download/*

Semplice no?

raspberry-nodo-bitcoin-dalla-teoria-alla-pratica